• 167, Via dell'Industria, 48014 Alberazzo-canalvecchio RA

Robot cartesiano a 3 assi

Il robot cartesiano (chiamato anche robot lineare) è un robot industriale i cui tre assi principali di controllo sono lineari, quindi si muovono in linea retta anziché ruotare, e sono ad angolo retto tra loro. Questa disposizione meccanica semplifica la soluzione del braccio robot.

Il robot cartesiano A.P.M. esegue un movimento lineare a 3 assi (X, Y e Z) con prestazioni ad alta velocità ed è in grado di gestire carichi pesanti di prelevamento e posizionamento con un’elevata precisione.

Alcuni requisiti speciali da tenere in considerazione sono il basso rumore emesso e la possibilità di avere la tabella di approvvigionamento personalizzata, che viene effettuata in base al numero di spazio di archiviazione.

I nostri sistemi e robot cartesiani sono tutti motorizzabili, adatti alla maggior parte dei sistemi di automazione e proprio per questo hanno molteplici possibilità di impiego nell’industria, come ad esempio:

  • nel packaging per pallettizzazione su linee e fine linea
  • nell’asservimento e manipolazione su magazzini, impianti automatici, macchine utensili, macchine per assemblaggio…
  • nella movimentazione dei materiali
  • nelle macchine utensili
  • nelle confezionatrici di scatole
  • nella selezione e posizionamento di prodotti alimentari e non
  • nella manipolazione e assemblaggio
  • nel taglio laser
  • CNC
  • nell’incisione

Se ti interessano altre informazioni a riguardo non esitare a contattarci, ti risponderemo personalmente!

Ecco un esempio delle domande più recenti che abbiamo ricevuto e le nostre relative risposte sui robot cartesiani:

Quanti assi sono necessari a un robot cartesiano e come fare la scelta giusta?

Tipicamente i robot cartesiani sono composti da tre assi (comunemente denominati X, Y e Z) per la movimentazione del prodotto nelle tre dimensioni, eventualmente integrabili con il quarto asse necessario alla rotazione 0-360° del prodotto prelevato.

La scelta del robot cartesiano come alternativa al robot antropomorfo è dettata principalmente dalle performance richieste (velocità e carico da movimentare), flessibilità (il robot antropomorfo permette un grado di libertà pari a quello del braccio umano) e naturalmente dal costo (il cartesiano è estremamente più economico).